Chiesa di Fossona
La chiesa di Fossona in stile romanico modernizzato fu realizzata su progetto dell’Ing. Michele Carretta nel 1946
Chiesa di Fossona 1947
Soltanto dopo ripetute richieste (nel 1933 e nel 1943), nell’aprile del 1947 iniziò la costruzione di una chiesa, che il 23 novembre dello stesso anno venne benedetta e dedicata a sant’Antonio da Padova
Chiesa di Fossona
Visione della chiesa dopo il rialzo esterno del piazzale a livello strada. Lavoro iniziato il 5 febbraio 1953 e durato parecchi anni. La vecchia canonica verrà demolita nel 1974

Storia della Nostra Comunità

 

Parrocchia di Fossona

Per chi non lo sapesse, Fossona è “il paese all’incrocio”: si trova là, dove la via che da Saccolongo porta a Bastia, incrocia la strada che da Cervarese Santa Croce arriva a Montemerlo.

Anticamente il luogo era conosciuto come “Crosara Fossona”: una denominazione popolare che, sulla carta geografica, indicava un agglomerato di poche case, raccolte intorno ad un ponticello che attraversava “la Fossona”: l'antica fossa Nina, detta anche Martina – menzionata in uno Statuto di Padova del 1281 – che da San Martino percorreva la locale campagna fino a raggiungere il canale Bisatto a Vo' Vecchio.

In epoca medievale e veneziana, lungo quella fossa e la strada che la costeggiava, si svolgeva un discreto traffico commerciale e postale. Nel XVII secolo, quando il castello di San Martino diventò scalo commerciale del traffico fluviale lungo il fiume Bacchiglione, attraverso la Fossona confluivano i carichi di tronchi provenienti dai boschi della Carpaneda (Bastia), di Cervarese e dalla zona nord-occidentale dei Colli, nonché la trachite della cava di Montemerlo e la calce che veniva prodotta nella fornace del colle Sereo (Fornasetta), materie prime di cui venivano fornite le città di Padova, Venezia e Chioggia.

Come comunità civile Fossona cominciò a formarsi già nella prima metà dell'Ottocento. Con la costituzione del Comune di Cervarese S. Croce – in forza del Decreto napoleonico del 25 marzo 1807 – che metteva insieme le tre frazioni di Cervarese, Fossona e Montemerlo, l’agglomerato di case “all’incrocio” venne a trovarsi al centro del territorio; in seguito, anche per ragioni logistiche, la sede municipale venne trasferita da Cervarese a Fossona. Sul timpano della facciata del nuovo palazzo comunale furono poste, scolpite sulla pietra, due mani che si stringono: rappresentano il simbolico patto d'alleanza e di concordia che avrebbe dovuto unire le tre frazioni del comune.

La storia religiosa di Fossona, inizialmente è quella dell’antica comunità cristiana di Cervarese Santa Croce. Nel 1972, Mons. Ireneo Daniele in La Diocesi di Padova, scriveva che la popolazione di Fossona «fin dal 1927 aveva chiesto l’erezione di un oratorio ove fosse celebrata la S. Messa nei giorni festivi, e dopo ulteriori richieste nel 1933 e nel 1943, con ammirevole accordo di animi e di sforzi, diede inizio nell’aprile del 1947 ad una chiesa in onore di Sant’Antonio di Padova, terminata in pochi mesi e benedetta il 23 novembre 1947».

Non essendoci il sacerdote residente, la nuova costruzione rimase per qualche tempo, come chiesa minore nella parrocchia di Cervarese Santa Croce, con servizio di culto limitato. Il 20 novembre 1949 il vescovo Mons. Girolamo Bortignon, inviò a Fossona Don Clemente Bellucco. Lo stesso giorno in cui questi faceva il suo ingresso, in forma privata il vescovo visitava la nuova chiesa. Il 12 ottobre 1950, con decreto vescovile, Fossona venne eretta a parrocchia. E l’11 novembre 1951 riceveva il suo primo parroco: Don Silvio Zaramella. La comunità religiosa di Fossona acquisiva così una sua più precisa identità ed entrava in modo palese nella storia della Chiesa diocesana

 

 

 

Fin qui la storia ufficiale … la cronistoria parrocchiale è molto ricca e significativa, mostra caratteri e caratteristiche degne di un romanzo, mostra la devozione di un tempo, mostra l’impegno delle persone, ne mostra anche lo sdegno di fronte a scaramucce e piccoli giochi di potere … mostra i lati più o meno belli delle persone che si sono impegnate ed interessate alla parrocchia … persone che anche oggi sostengono in modi diversi questa comunità …

 

Sonetto di Don Angelo Berto

 

 

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